Assemblea annuale degli azionisti 2012

Tutti i documenti relativi all'assemblea

Mantova, 28 febbraio 2012.Gli Azionisti della Banca Popolare di Mantova S.p.A. sono convocati in Assemblea ordinaria, che avrà luogo in prima convocazione il giorno 5 aprile 2012, alle ore 15.00 e in seconda convocazione il giorno 6 aprile 2012, alle ore 15.00, presso la sede sociale in Mantova, Piazza Martiri di Belfiore 7 ("Sala Convegni" ingresso da Via Principe Amedeo 2), per deliberare il seguente:

Ordine del giorno

Relazione del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale sul bilancio dell'esercizio 2011. Esame del bilancio e delibere relative;
esame e deliberazioni inerenti le politiche di remunerazione della Banca;
nomina di un amministratore ai sensi dell'art. 2386 cod. civ., e dell'art. 18 dello Statuto sociale.

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Nella presente sezione sono disponibili le informazioni di dettaglio circa i diritti degli azionisti e le modalità per il loro esercizio nonché la documentazione assembleare.

Informazioni sull'ammontare del capitale sociale, sul numero e categorie di azioni
Si informano gli azionisti che il capitale sociale della Banca ammonta a Euro 2.968.290,00 suddiviso in numero 1.150.500 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 2,58 ciascuna. Le azioni sono di uguale valore nominale e conferiscono ai loro possessori uguali diritti; non sono state emesse azioni di categorie diverse.

Diritto d'intervento
Ai sensi di legge e di Statuto, possono intervenire in assemblea coloro ai quali spetta il diritto di voto. La legittimazione all'intervento e all'esercizio del diritto di voto è attestata dalla "comunicazione per il diritto d'intervento in assemblea" di cui all'art. 83-sexies del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e all'art. 22 del Provvedimento congiunto Banca d'Italia e Consob del 22 febbraio 2008, inviata alla Banca dagli intermediari depositari, in conformità alle proprie scritture contabili, in favore del soggetto cui spetta il diritto di voto entro i due giorni non festivi precedenti l'assemblea. Le azioni oggetto di comunicazione non possono essere cedute a partire dal secondo giorno non festivo precedente l'assemblea e fino alla chiusura dell'assemblea. I titolari di azioni non ancora dematerializzate dovranno, ai fini dell'esercizio del diritto di intervento in assemblea, consegnare i medesimi certificati azionari a un intermediario autorizzato per la loro immissione nel sistema di gestione accentrata in regime di dematerializzazione ai sensi della normativa vigente e richiedere quindi l'effettuazione della "comunicazione per il diritto d'intervento in assemblea".

Disciplina della rappresentanza assembleare
Ogni azionista può farsi rappresentare in Assemblea ai sensi e con le modalità di legge. La relativa delega deve essere rilasciata per iscritto, vistata per autentica della firma da un notaio ovvero da un dirigente o funzionario della Banca, e deve contenere la data, il nome del delegato. La delega è valida anche per le eventuali convocazioni successive. La delega può essere notificata alla Società, mediante invio presso la sede sociale ovvero mediante comunicazione elettronica all'indirizzo di posta certificata: bpmantova@pec.gruppobipiemme.it.

Diritto d'integrazione dell'ordine del giorno dell'assemblea
Gli azionisti che, anche congiuntamente, rappresentino almeno un quarantesimo del capitale sociale possono chiedere, entro il termine perentorio del 9 marzo 2012, l'integrazione dell'ordine del giorno dell'assemblea ai sensi dell'art. 126-bis del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58. La richiesta di integrazione dell'ordine del giorno dovrà essere presentata per iscritto al consiglio di amministrazione e corredata da una relazione sulle materie di cui si propone la trattazione ovvero sulle proposte di delibera presentate. Delle eventuali integrazioni all'elenco delle materie che l'Assemblea dovrà trattare, a seguito delle predette richieste, è data notizia a cura della Società, nelle stesse forme prescritte per la pubblicazione dell'avviso di convocazione, almeno quindici giorni prima di quello fissato per l'Assemblea in prima convocazione. Contestualmente alla pubblicazione della notizia di integrazione sarà messa a disposizione del pubblico sul sito internet della società la relazione predisposta dagli azionisti richiedenti, accompagnata dalle eventuali valutazioni del Consiglio di Amministrazione. Si ricorda che l'integrazione non è ammessa per gli argomenti sui quali l'Assemblea delibera, a norma di legge, su proposta degli Amministratori o sulla base di un progetto o di una relazione da loro predisposta, diversa da quelle di cui all'articolo 125 ter, comma 1, del Testo Unico della Finanza.

Diritto alla presentazione delle proposte di nomina
La nomina dell'Amministratore di cui al punto 3 dell'ordine del giorno avverrà sulla base di proposte di nomina. A tal fine, ogni azionista può presentare o concorrere alla presentazione di una sola proposta di nomina. Le proposte di nomina dovranno essere depositate presso la sede sociale ovvero mediante comunicazione elettronica all'indirizzo di posta certificata: bpmantova@pec.gruppobipiemme.it, entro il termine perentorio del 26 marzo 2012, ore 13.00 e dovranno essere corredate dal curriculum del candidato, nonché dalla dichiarazione con la quale il candidato accetta la candidatura e attesta, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause d'ineleggibilità o di incompatibilità, nonché la sussistenza dei requisiti prescritti dalla normativa vigente e dallo Statuto per la carica, ivi compresa l'eventuale idoneità a qualificarsi come indipendente ai sensi dell'art. 147-ter, co. 4 del TUF.

Si consiglia, in ogni caso, gli azionisti di verificare in capo ai candidati proposti alla carica l'inesistenza di cause d'ineleggibilità o di incompatibilità, nonché la sussistenza dei requisiti prescritti dalla normativa vigente e dallo Statuto per la carica, ivi compresa l'eventuale idoneità a qualificarsi come indipendente ai sensi dell'art. 147-ter , co. 4 del TUF. Per opportuna conoscenza si informa inoltre che - in conformità a quanto previsto dal paragrafo 3, delle "Disposizioni di vigilanza in materia di organizzazione e governo societario delle banche" emanate dalla Banca d'Italia in data 4 marzo 2008 - il Consiglio di Amministrazione in data 22 giugno 2009 ha definito i criteri generali per la determinazione del numero massimo degli incarichi dei propri componenti che si riportano nella seguente tabella:

Incarichi in società con azioni quotate in mercati regolamentati (emittenti) 1
Incarichi in società non quotate in Italia ma soggette ad autorità regolatrice (Banca d'Italia, Consob, Isvap, UIC) 0,60
Società quotate in altro paese comunitario (art. 119 TUF) 0,60
Emittenti strumenti finanziari diffusi tra il pubblico (art. 116 TUF) 0,60
Società di grandi dimensioni, ossia la società che supera almeno due dei tre seguenti parametri: 250 dipendenti; 50 milioni di Euro di ricavi; 43 milioni di Euro di attivo di bilancio) 0,40

Nota. Tutti i valori vanno ridotti alla metà qualora: (i) l'amministratore, salvo il caso ricopra la carica di Presidente, non sia titolare di deleghe gestionali e/o operative; (ii) si tratti di società sottoposta ad altrui direzione e coordinamento, e l'amministratore sia anche amministratore della controllante.

 Sono disponibili di seguito il modulo standard per la presentazione delle proposte di nomina e il modello standard di dichiarazione che dovrà essere sottoscritto da ciascun candidato.

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Si ricorda agli Azionisti che per l'esercizio dei diritti di cui sopra è necessario che - entro i termini e con le modalità previsti dalle specifiche normative - alla Banca sia consentito verificare la titolarità all'esercizio dei diritti stessi (in particolare attraverso l'adempimento nei confronti della Banca delle formalità previste, a seconda dei casi e ove applicabili, dagli artt. 83-quinquies e 83-sexies, D.Lgs. 58/98 e successive modifiche).