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PRIVACY
Banca Popolare di Mantova ritiene importante mettere a disposizione dei propri Clienti un "prodotto" speciale che si aggiunge all'offerta di prodotti e servizi commerciali e finanziari: la "privacy".
Con questo termine intendiamo tutto ciò che concerne la qualità del trattamento dei dati personali, qualità intesa sia come sicurezza che come tempestività nel procedere a variazioni quando necessarie; sia come possibilità per i Clienti di accedere velocemente ai propri dati che come facoltà di scegliere se farsi inviare la pubblicità.
E' nostra convinzione che, al di là dei dettami di Legge, i dati personali siano un patrimonio da tutelare. Per questo nelle agenzie cerchiamo di creare "isole" dove il Cliente e l'incaricato possano parlare tranquillamente nella massima riservatezza.
In questa sezione vogliamo mettere a disposizione tutte le notizie relative al trattamento dei dati in Banca Popolare di Mantova e concernenti i diritti che la legge assicura ai nostri Clienti. Ciò anche nello spirito di una banca che pone al centro della propria attenzione il Cliente ed il Socio.
Per la richiesta di informazioni contattare l'idirizzo email protezionedati@bpm.it indicando Nome, Cognome e indirizzo email.
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Informativa e consenso
La legge prevede che prima di iniziare un trattamento dati sia fornita all'interessato un'informativa e, laddove necessario, richiesto un consenso.
Ecco il
Modulo di Informativa e consenso predisposto, nel modo più semplice possibile, da Banca Popolare di Mantova.
In particolare:
per quanto concerne l'
informativa, viene specificato che i dati in possesso della Banca sono utilizzati unicamente per l'esecuzione delle operazioni e dei servizi richiesti dalla Clientela (per questa finalità il loro conferimento è obbligatorio, qualora i dati non venissero comunicati non potrebbero essere svolte le operazioni richieste, mentre il trattamento finalizzato all'invio di pubblicità o altre iniziative commerciali avviene solo col consenso dell'interessato che è ovviamente facoltativo). I dati vengono trattati dal personale dipendente con la qualifica di Responsabile o Incaricato. Tali dati, relativamente a specifici servizi, quali ad esempio, la stipula di polizze vita e l'esecuzione di particolari bonifici, possono essere anche dati sensibili. Nella stessa informativa vengono, fra l'altro, evidenziati sia i soggetti ai quali i dati possono essere comunicati, sia i diritti spettanti al Cliente in relazione al trattamento di dati personali. Più dettagliatamente i soggetti ai quali i dati possono essere comunicati sono: società che effettuano le lavorazioni necessarie all'esecuzione delle disposizioni ricevute dalla clientela, società per la gestione di servizi di pagamento, di carte di credito, di esattorie e tesorerie ecc., società per il controllo delle frodi ed il recupero dei crediti.
I diritti sono quelli riportati all'art. 7 del Codice. In particolare l'interessato ha diritto ad ottenere la conferma dell'esistenza o meno di propri dati personali e che tali dati vengano messi a sua disposizione in forma intelligibile. L'interessato può altresì chiedere di conoscere l'origine dei dati nonchè la logica e le finalità su cui si basa il trattamento; di ottenere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di Legge nonchè l'aggiornamento, la rettificazione o, se vi è interesse, l'integrazione dei dati; di opporsi per motivi legittimi al trattamento stesso.
con riguardo al
consenso, con la prima domanda, riportata sul modulo, chiediamo di utilizzare i dati per l'invio di pubblicità ovvero per comunicazioni a Società di rilevazione della qualità dei servizi. Solitamente la pubblicità riguarda l'offerta di nuovi prodotti e servizi e, sovente, viene inviata con l'estratto conto. Con la seconda domanda chiediamo di comunicare i dati (prevalentemente nome e indirizzo) ad altre società, da noi selezionate, affinché possano effettuare iniziative pubblicitarie e ricerche di mercato. Queste Società operano di preferenza nel campo finanziario. I consensi come sopra espressi, potranno essere modificati in qualsiasi momento, previa comunicazione alla Banca
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Informativa e consenso - Centrale Rischi
Anche per i dati segnalati a Crif, a partire dal 2 maggio 2005, il nuovo Codice di Deontologia e di buona condotta per i sistemi informativi gestiti da soggetti privati (SIC) in tema di crediti al consumo, affidabilità e puntualità nei pagamenti, prevede che venga rilasciata al cliente una informativa e richiesto un consenso.
Ecco il
Modulo di Informativa e consenso (centrale rischi) predisposto da BPM. In particolare:
- l'informativa viene rilasciata al privato che richiede un nuovo affidamento ( Prestito personale- Mutuo ipotecario - Fido in conto corrente -Carta di Credito etc.).
- il consenso, viene richiesto per permettere alla Centrale Rischi indicata nell'informativa la conservazione dei dati positivi relativi al finanziamento erogato.Per la conservazione dei dati negativi quali rate impagate, sofferenze etc. non è necessario richiedere alcun consenso essendo tale attività regolata dalla legge.
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Informativa alla clientela
(art. 13 Codice sulla protezione dati personali)
Questa Banca La informa che, per dare corso ad operazioni finanziarie internazionali (ad es., un bonifico transfrontaliero) e ad alcune specifiche operazioni in ambito nazionale richieste dalla clientela, è necessario utilizzare un servizio di messaggistica internazionale.
Il servizio è gestito dalla "Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication" (SWIFT) avente sede legale in Belgio (v. http://www.swift.com per l'informativa sulla protezione dati).
La banca comunica a SWIFT (titolare del sistema SWIFTNet Fin) dati riferiti a chi effettua le transazioni (quali, ad es., i nomi dell'ordinante, del beneficiario e delle rispettive banche, le coordinate bancarie e la somma) e necessari per eseguirle.
Allo stato, le banche non potrebbero effettuare le suddette operazioni richieste dalla clientela senza utilizzare questa rete interbancaria e senza comunicare ad essa i dati sopra indicati.
Ad integrazione delle informazioni che abbiamo già fornito ai clienti sono emerse due circostanze su cui desideriamo informarLa:
a) tutti i dati della clientela utilizzati per eseguire (tutte) le predette transazioni finanziarie attualmente vengono - per motivi di sicurezza operativa - duplicati, trasmessi e conservati temporaneamente in copia da SWIFT in un server della società sito negli Stati Uniti d'America;
b) i dati memorizzati in tale server sono utilizzabili negli Usa in conformità alla locale normativa. Competenti autorità statunitensi (in particolare, il Dipartimento del tesoro) vi hanno avuto accesso - e potranno accedervi ulteriormente - sulla base di provvedimenti ritenuti adottabili in base alla normativa Usa in materia di contrasto del terrorismo. Il tema è ampiamente dibattuto in Europa presso varie istituzioni in relazione a quanto prevede la normativa europea in tema di protezione dei dati.
Le ricordiamo anche che l'interessato conserva i Suoi diritti previsti dall'art. 7 del Codice in materia di protezione dei dati personali.
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Diritti dell'Interessato
Dal maggio '97 la Legge 675 "Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali" ora "Codice in materia di protezione dei dati personali", permette di difendere la propria "privacy" e far valere in modo semplice i propri diritti.
E' sufficiente scrivere all'Ufficio Protezione Dati Personali della capogruppo Banca Popolare di Milano, P.zza Meda 4 - 20121 Milano(*), per richiedere quali sono i Suoi dati personali conservati dalla Banca o per chiederne la rettifica o la cancellazione, come previsto dall' art 7 del Codice. Non tutti i dati possono però essere cancellati. L'art 8 del Codice elenca quali dati la Banca deve conservare obbligatoriamente.
(*)Per dimostrare la propria identità, se non si è Clienti della Banca, va allegata all'istanza una fotocopia del documento d'identità (art. 9 del codice)
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Elenco delle Società alle quali Banca Popolare di Mantova può comunicare i dati personali
Per poter assicurare alla propria Clientela servizi veloci ed economici Banca Popolare di Mantova si avvale della collaborazione di alcune Società esterne alle quali comunica alcuni dati personali, solo quelli indispensabili, della propria Clientela.
E' possibile richiedere via mail l'elenco di queste società.
L'elenco su carta è a disposizione presso tutte le agenzie Banca Popolare di Mantova e riporta anche i nomi di tutti i Responsabili della Banca
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Glossario
Il Codice contiene nell'art.4 i concetti basilari più importanti, ovvero:
"trattamento", qualunque operazione o complesso di operazioni, effettuati anche senza l'ausilio di strumenti elettronici, concernenti la raccolta, la registrazione, l'organizzazione, la conservazione, la consultazione, l'elaborazione, la modificazione, la selezione, l'estrazione, il raffronto, l'utilizzo, l'interconnessione, il blocco, la comunicazione, la diffusione, la cancellazione e la distruzione di dati, anche se non registrati in una banca di dati;
"dato personale", qualunque informazione relativa a persona fisica, persona giuridica, ente od associazione, identificati o identificabili, anche
indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione personale;
"dati identificativi", i dati personali che permettono l'identificazione diretta dell'interessato;
"dati sensibili", i dati personali idonei a rivelare l'origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l'adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei
a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale;
"dati giudiziari", i dati personali idonei a rivelare provvedimenti di cui all'articolo 3, comma 1, lettere da a) a o) e da r) a u), del d.P.R. 14 novembre
2002, n. 313, in materia di casellario giudiziale, di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti, o la qualità
di imputato o di indagato ai sensi degli articoli 60 e 61 del codice di procedura penale;
"titolare", la persona fisica, la persona giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo cui competono, anche unitamente ad altro titolare, le decisioni in ordine alle finalità, alle modalità del trattamento di dati personali e agli strumenti utilizzati , ivi compreso il profilo della sicurezza.
"responsabile", la persona fisica, la persona giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo preposti dal
titolare al trattamento di dati personali;
"incaricati", le persone fisiche autorizzate a compiere operazioni di trattamento dal titolare o dal responsabile;
"interessato", la persona fisica, la persona giuridica, l'ente o l'associazione cui si riferiscono i dati personali;
"comunicazione", il dare conoscenza dei dati personali a uno o più soggetti determinati diversi dall'interessato, dal rappresentante del titolare nel
territorio dello Stato, dal responsabile e dagli incaricati, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione;
"diffusione", il dare conoscenza dei dati personali a soggetti indeterminati, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a
disposizione o consultazione;
"dato anonimo", il dato che in origine, o a seguito di trattamento, non può essere associato ad un interessato identificato o identificabile;
"blocco", la conservazione di dati personali con sospensione temporanea di ogni altra operazione del trattamento;
"banca di dati", qualsiasi complesso organizzato di dati personali, ripartito in una o più unità dislocate in uno o più siti;
"Garante", l'autorità di cui all'
articolo 153, istituita dalla legge 31 dicembre 1996, n. 675.
Vi sono poi dei termini tecnici, non utilizzati dal legislatore ma la conoscenza dei quali è necessaria per rendersi conto dei rischi che si corrono utilizzando un personal computer. Come molti termini in uso nel campo dell'informatica sono in inglese. Di seguito un brevissimo elenco:
spamming - è l'invio di posta elettronica, e-mail, indesiderata e non richiesta. La legge italiana lo vieta.
Per far cessare questo comportamento è sufficiente inviare un'istanza al mittente dei messaggi. Se persevera ci si puó rivolgere al Garante per la protezione dei dati personali.
cookies (biscottini) - sono programmi informatici (stringhe) con i quali possono essere raccolti dati su chi si collega al sito internet.
Per proteggersi è possibile impostare le proprie opzioni internet in modo da essere avvertiti se accettare o no il cookie.
virus - sono programmi che possono creare danni anche notevoli sino a distruggere tutti i dati conservati nel personal. Il veicolo di contagio più frequente è la posta elettronica (e-mail).
Ovviamente sono illegali. Per proteggere il proprio computer occorre installare un programma di antivirus e mantenerlo aggiornato.
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Link esterni
Un elenco di siti che offrono informazioni utili in tema di privacy.
www.garanteprivacy.it
E' il sito ufficiale del Garante per la protezione dei dati personali. E' particolarmente interessante perché riporta alla voce News le novità in tema di privacy e, soprattutto, mette a disposizione l'intera normativa italiana e comunitaria relativa alla privacy, sempre aggiornata.
www.edsb.ch
E' il sito ufficiale del Garante Svizzero, l'unico tra gli altri garanti europei che usa l'italiano! (oltre al tedesco, al francese e all'inglese).
Contiene molte informazioni pratiche, ad esempio su come proteggere il proprio computer.
www.cnil.fr
Il sito del Garante francese (in francese con una parte in inglese e spagnolo). Offre una bella dimostrazione (découvrez comment vous êtes pisté sur internet) su come il vostro personal viene controllato quando utilizzate internet.
www.dataprotection.gov.uk
Il sito del Garante del paese che ha inventato la "privacy", ovviamente in inglese. Pubblica l'elenco delle società inglesi che trattano dati personali. Ad esempio cercando con Banca Popolare di Milano in Register of Data Controllers potete trovare i dati della nostra sede di Londra.
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Privacy Policy
Per motivi di sicurezza le informazioni relative al collegamento con il nostro sito vengono memorizzate in un log-file. Queste informazioni permettono l'identificazione del visitatore. Si tratta in particolare dei seguenti dati:
- indirizzo IP
- data e ora dell'accesso
- nome del file richiesto
- stato di collegamento (ok, contenuto parziale, documento non trovato, ecc.)
Questi dati sono protetti da ogni accesso non autorizzato e non vengono comunicati a terzi. Non avviene nessuna analisi personalizzata. Un'analisi anonima avviene per motivi di statistica, ad esempio per constatare in quali giorni vi sia stato un numero particolarmente elevato di visite al sito.
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Modulo di Informativa e consenso
INFORMATIVA - DECRETO LEGISLATIVO 30 GIUGNO 2003 N.196 CODICE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
La Banca Popolare di Mantova, utilizza i Suoi dati personali che Lei stesso ha fornito o che sono stati comunicati alla Banca da terzi. Questi dati, in alcuni casi e solo se ciò è strettamente necessario, possono essere anche di natura sensibile. Tutti questi dati sono trattati in modo prevalentemente automatizzato per la gestione del Suo contratto o per fornire i servizi comunque richiesti.
La Banca compie queste operazioni assumendo il ruolo di Titolare del trattamento.
Per alcuni servizi o necessità, la Banca utilizza società esterne che operano per suo conto e comunica i Suoi dati ad altre banche ed istituti finanziari, operanti anche all'estero, e per il trattamento in modo stabile, a CRIF Spa, con sede in Bologna Via Fantin 1/3, quale società di rilevazione dei rischi creditizi e di insolvenze.
La legge sulla "Privacy" Le permette di chiedere quali sono i Suoi dati personali che la Banca conserva, come ne è venuta in possesso e per quali fini; oppure di chiederne la correzione, se errati, o la cancellazione semplicemente scrivendo all'Ufficio Protezione Dati Personali - della capogruppo Banca Popolare di Milano, Piazza Meda 4 - 20121 Milano.
Responsabile del trattamento è il Direttore Generale pro tempore - sig Annibale Ottolina, domiciliato per la carica presso la sede della Banca, in Mantova, Viale Risorgimento 69. L'elenco degli altri Responsabili e delle società alle quali vengono comunicati i Suoi dati per l'esecuzione di obblighi contrattuali è disponibile presso le nostre agenzie.
I Suoi dati possono essere trattati anche dai nostri dipendenti e collaboratori, interni ed esterni, a ciò formalmente incaricati, appartenenti a servizi ed uffici centrali e della rete di vendita (agenzie, filiali, promotori, e consulenti di nostra fiducia), nonchè strutture che svolgono per conto del Gruppo compiti tecnici, di supporto (in particolare servizi legali, informatici, spedizioni) e di controllo aziendale.
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Modulo di Informativa e consenso
Codice di deontologia e di buona condotta per i sistemi informativi gestiti da soggetti privati in tema di crediti al consumo, affidabilità e puntualità nei pagamenti - INFORMATIVA (G.U. n 300 del 23 dicembre 2004).
Come utilizziamo i Suoi dati (art. 13 del Codice sulla protezione dei dati personali, art. 5 del Codice deontologico sui sistemi di informazioni creditizie)
Gentile Cliente, la Banca Popolare di Mantova per concederLe il finanziamento richiesto, utilizza alcuni dati che La riguardano. Si tratta di informazioni che Lei stesso ci fornisce o che otteniamo consultando alcune banche dati. Senza questi dati, che ci servono per valutare la Sua affidabilità, potrebbe non esserLe concesso il finanziamento.
Queste informazioni saranno conservate presso di noi; alcune saranno comunicate a grandi banche dati istituite per valutare il rischio creditizio, gestite da privati e consultabili da molti soggetti.
Ciò significa che altre banche o finanziarie a cui Lei chiederà un altro prestito, un finanziamento, una carta di credito, ecc., anche per acquistare a rate un bene di consumo, potranno sapere se Lei ha presentato a noi una recente richiesta di finanziamento, se ha in corso altri prestiti o finanziamenti e se paga regolarmente le rate.
Qualora Lei sia puntuale nei pagamenti, la conservazione di queste informazioni da parte delle banche dati richiede il Suo consenso. In caso di pagamenti con ritardo o di omessi pagamenti, oppure nel caso in cui il finanziamento riguardi la Sua attività imprenditoriale o professionale, tale consenso non è necessario.
Lei ha diritto di conoscere i Suoi dati e di esercitare i diversi diritti relativi al loro utilizzo (rettifica, aggiornamento, cancellazione, ecc.).
Per ogni richiesta riguardante i Suoi dati, utilizzi nel Suo interesse il fac-simile presente sul sito www.popmantova.it inoltrandolo alla nostra capogruppo: Banca Popolare di Milano - Ufficio Protezione Dati Personali - Piazza F. Meda, 4 - 20121 Milano e/o alla società di seguito indicata, cui comunicheremo i Suoi dati: CRIF S.p.A.
Troverà qui sotto i loro recapiti ed altre spiegazioni.
Conserviamo i Suoi dati presso la nostra società per tutto ciò che è necessario per gestire il finanziamento e adempiere ad obblighi di legge.
Al fine di meglio valutare il rischio creditizio, ne comunichiamo alcuni (dati anagrafici, anche della persona eventualmente coobbligata, tipologia del contratto, importo del credito, modalità di rimborso) ai sistemi di informazioni creditizie, i quali sono regolati dal relativo Codice di deontologia e di buona condotta (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale del 23 dicembre 2004, n. 300; disponibile al sito web www.garanteprivacy.it). I dati sono resi accessibili anche ai diversi operatori bancari e finanziari partecipanti, di cui indichiamo di seguito le categorie.
I dati che La riguardano sono aggiornati periodicamente con informazioni acquisite nel corso del rapporto (andamento dei pagamenti, esposizione debitoria residuale, stato del rapporto).
Nell'ambito dei sistemi di informazioni creditizie, i Suoi dati saranno trattati secondo modalità di organizzazione, raffronto ed elaborazione strettamente indispensabili per perseguire le finalità sopra descritte, e in particolare estrarre in maniera univoca dal sistema di informazioni creditizie le informazioni a lei ascritte. Tali elaborazioni verranno effettuate attraverso strumenti informatici, telematici e manuali che garantiscono la sicurezza e la riservatezza degli stessi, anche nel caso di utilizzo di tecniche di comunicazione a distanza.
I Suoi dati sono oggetto di particolari elaborazioni statistiche al fine di attribuirLe un giudizio sintetico o un punteggio sul Suo grado di affidabilità e solvibilità (cd. credit scoring), tenendo conto delle seguenti principali tipologie di fattori: numero e caratteristiche dei rapporti di credito in essere, andamento e storia dei pagamenti dei rapporti in essere o estinti, eventuale presenza e caratteristiche delle nuove richieste di credito, storia dei rapporti di credito estinti. Alcune informazioni aggiuntive possono esserLe fornite in caso di mancato accoglimento di una richiesta di credito.
I sistemi di informazioni creditizie cui noi aderiamo sono gestiti da: ESTREMI IDENTIFICATIVI: CRIF S.p.A., con sede legale in Bologna, Ufficio Relazioni con il Pubblico: Via Montebello 2/2, 40121 Bologna. Fax: 051 6458940, Tel: 051 6458900, sito internet: www.consumatori.crif.com/
TIPO DI SISTEMA: positivo e negativo / PARTECIPANTI: Banche, Intermediari Finanziari, soggetti privati che nell'esercizio di un'attività commerciale o professionale concedono dilazioni di pagamento del corrispettivo per la fornitura di beni o servizi / TEMPI DI CONSERVAZIONE DEI DATI: tempi indicati nel codice di deontologia, vedere tabella sotto riportata / USO DI SISTEMI AUTOMATIZZATI DI CREDIT SCORING: SI / ALTRO: CRIF S.p.A. aderisce ad un circuito internazionale di sistemi di informazioni creditizie operanti in vari paesi europei ed extra-europei e, pertanto, i dati trattati potranno essere comunicati (sussistendo tutti i presupposti di legge) ad altre società, anche estere, che operano - nel rispetto della legislazione del loro paese - come autonomi gestori dei suddetti sistemi di informazioni creditizie e quindi perseguono le medesime finalità di trattamento del sistema gestito da CRIF S.p.A. (elenco sistemi esteri convenzionati disponibili al sito www.crif.com/).
Lei ha diritto di accedere in ogni momento ai dati che La riguardano. Si rivolga alla nostra capogruppo Banca Popolare di Milano - Ufficio Protezione Dati Personali - Piazza F. Meda, 4 - 20121 Milano, oppure ai gestori dei sistemi di informazioni creditizie, ai recapiti sopra indicati.
Allo stesso modo può richiedere la correzione, l'aggiornamento o l'integrazione dei dati inesatti o incompleti, ovvero la cancellazione o il blocco per quelli trattati in violazione di legge, o ancora opporsi al loro utilizzo per motivi legittimi da evidenziare nella richiesta (art. 7 del Codice; art. 8 del Codice deontologico).
Tempi di conservazione dei dati nei sistemi di informazioni creditizie:
- richieste di finanziamento : 6 mesi, qualora l'istruttoria lo richieda, o 1 mese in caso di rifiuto della richiesta o rinuncia alla stessa morosità di due rate o di due mesi poi sanate: 12 mesi dalla regolarizzazione ritardi superiori sanati anche su transazione: 24 mesi dalla regolarizzazione
- eventi negativi (ossia morosità, gravi inadempimenti, sofferenze) non sanati: 36 mesi dalla data di scadenza contrattuale del rapporto o dalla data in cui è risultato necessario l'ultimo aggiornamento (in caso di successivi accordi o altri eventi rilevanti in relazione al rimborso)
- rapporti che si sono svolti positivamente (senza ritardi o altri eventi negativi) : 36 mesi in presenza di altri rapporti con eventi negativi non regolarizzati. Nei restanti casi, nella prima fase di applicazione del codice di deontologia, il termine sarà di 36 mesi dalla data di cessazione del rapporto o di scadenza del contratto, ovvero dal primo aggiornamento effettuato nel mese successivo a tali date (nel secondo semestre del 2005, dopo la valutazione del Garante, tale termine rimarrà a 36 mesi o verrà ridotto a 24 mesi: si veda il sito www.garanteprivacy.it)
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I diritti dell'Interessato
Art. 7 (Diritto di accesso ai dati personali ed altri diritti)
1. L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile.
2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione:
a) dell'origine dei dati personali;
b) delle finalità e modalità del trattamento;
c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici;
d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'articolo 5, comma 2;
e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.
3. L'interessato ha diritto di ottenere:
a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati;
b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;
c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato.
4. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte:
a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta;
b) al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale..
Art. 8 (Esercizio dei diritti)
1. I diritti di cui all'articolo 7 sono esercitati con richiesta rivolta senza formalità al titolare o al responsabile, anche per il tramite di un incaricato, alla quale è fornito idoneo
riscontro senza ritardo.
2. I diritti di cui all'articolo 7 non possono essere esercitati con richiesta al titolare o al responsabile o con ricorso ai sensi dell'articolo 145, se i trattamenti di dati personali sono
effettuati:
a) in base alle disposizioni del decreto-legge 3 maggio 1991, n. 143, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 luglio 1991, n. 197, e successive modificazioni, in materia di riciclaggio;
b) in base alle disposizioni del decreto-legge 31 dicembre 1991, n. 419, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 febbraio 1992, n. 172, e successive modificazioni, in materia di sostegno alle vittime di richieste estorsive;
c) da Commissioni parlamentari d'inchiesta istituite ai sensi dell'articolo 82 della Costituzione;
d) da un soggetto pubblico, diverso dagli enti pubblici economici, in base ad espressa disposizione di legge, per esclusive finalità inerenti alla politica monetaria e valutaria, al sistema dei pagamenti, al controllo degli intermediari
e dei mercati creditizi e finanziari, nonché alla tutela della loro stabilità;
e) ai sensi dell'articolo 24, comma 1, lettera f), limitatamente al periodo durante il quale potrebbe derivarne un pregiudizio effettivo e concreto per lo svolgimento delle investigazioni difensive o per l'esercizio del diritto in sede giudiziaria;
f) da fornitori di servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico relativamente a comunicazioni telefoniche in entrata, salvo che possa derivarne
un pregiudizio effettivo e concreto per lo svolgimento delle investigazioni difensive di cui alla legge 7 dicembre 2000,
n. 397;
g) per ragioni di giustizia, presso uffici giudiziari di ogni ordine e grado o il Consiglio superiore della magistratura o altri organi di autogoverno o il Ministero della giustizia;
h) ai sensi dell'articolo 53, fermo restando quanto previsto dalla legge 1°aprile 1981, n. 121.
3. Il Garante, anche su segnalazione dell'interessato, nei casi di cui al comma 2, lettere a), b), d), e) ed f), provvede nei modi di cui agli articoli 157, 158 e 159 e, nei casi di cui alle
lettere c), g) ed h) del medesimo comma, provvede nei modi di cui all'articolo 160.
4. L'esercizio dei diritti di cui all'articolo 7, quando non riguarda dati di carattere oggettivo, può avere luogo salvo che concerna la rettificazione o l'integrazione di dati
personali di tipo valutativo, relativi a giudizi, opinioni o ad altri apprezzamenti di tipo soggettivo, nonché l'indicazione di condotte da tenersi o di decisioni in via di assunzione
da parte del titolare del trattamento.
Art. 9 (Modalità di esercizio)
1. La richiesta rivolta al titolare o al responsabile può essere trasmessa anche mediante lettera raccomandata, telefax o posta elettronica. Il Garante può individuare altro idoneo
sistema in riferimento a nuove soluzioni tecnologiche. Quando riguarda l'esercizio dei diritti di cui all'articolo 7, commi 1 e 2, la richiesta può essere formulata anche oralmente e in tal caso è annotata sinteticamente a cura dell'incaricato o del responsabile.
2. Nell'esercizio dei diritti di cui all'articolo 7 l'interessato può conferire, per iscritto, delega o procura a persone fisiche, enti, associazioni od organismi. L'interessato può,
altresì, farsi assistere da una persona di fiducia.
3. I diritti di cui all'articolo 7 riferiti a dati personali concernenti persone decedute possono essere esercitati da chi ha un interesse proprio, o agisce a tutela dell'interessato
o per ragioni familiari meritevoli di protezione.
4. L'identità dell'interessato è verificata sulla base di idonei elementi di valutazione, anche mediante atti o documenti disponibili o esibizione o allegazione di copia di un
documento di riconoscimento. La persona che agisce per conto dell'interessato esibisce o allega copia della procura, ovvero della delega sottoscritta in presenza di un incaricato o sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di riconoscimento dell'interessato. Se l'interessato è una persona giuridica, un ente o un'associazione, la richiesta è avanzata dalla persona fisica legittimata in base ai rispettivi statuti od ordinamenti.
5. La richiesta di cui all'articolo 7, commi 1 e 2, è formulata liberamente e senza costrizioni e può essere rinnovata, salva l'esistenza di giustificati motivi, con intervallo
non minore di novanta giorni.
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Art.153(Il Garante)
1. Il Garante opera in piena autonomia e con indipendenza di giudizio e di valutazione.
2. Il Garante è organo collegiale costituito da quattro componenti, eletti due dalla Camera dei deputati e due dal Senato della Repubblica con voto limitato. I componenti sono scelti tra persone che assicurano indipendenza e che sono esperti di riconosciuta competenza delle materie del diritto o dell'informatica, garantendo la presenza di entrambe le qualificazioni.
3. I componenti eleggono nel loro ambito un presidente, il cui voto prevale in caso di parità.
Eleggono altresì un vice presidente, che assume le funzioni del presidente in caso di sua assenza o impedimento.
4. Il presidente e i componenti durano in carica quattro anni e non possono essere con-fermati per più di una volta; per tutta la durata dell'incarico il presidente e i componenti non possono esercitare, a pena di decadenza, alcuna attività professionale o di consulenza,
né essere amministratori o dipendenti di enti pubblici o privati, né ricoprire cariche elettive.
5. All'atto dell'accettazione della nomina il presidente e i componenti sono collocati fuori ruolo se dipendenti di pubbliche amministrazioni o magistrati in attività di servizio; se professori universitari di ruolo, sono collocati in aspettativa senza assegni ai sensi dell'articolo 13 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, e suc-cessive modificazioni. Il personale collocato fuori ruolo o in aspettativa non può essere sostituito.
6. Al presidente compete una indennità di funzione non eccedente, nel massimo, la retribuzione spettante al primo presidente della Corte di cassazione. Ai componenti compete un'indennità non eccedente nel massimo, i due terzi di quella spettante al presidente. Le predette indennità di funzione sono determinate dall'articolo 6 del decreto del Presidente della Repubblica 31 marzo 1998, n. 501, in misura tale da poter essere corrisposte a carico degli ordinari stanziamenti.
7. Alle dipendenze del Garante è posto l'Ufficio di cui all'articolo 156.
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